Zitiervorschlag: Cesare Frasponi (Hrsg.): "Lezione CCCVII", in: Il Filosofo alla Moda, Vol.5\307 (1729), S. NaN-370, ediert in: Ertler, Klaus-Dieter / Fuchs, Alexandra (Hrsg.): Die "Spectators" im internationalen Kontext. Digitale Edition, Graz 2011- . hdl.handle.net/11471/513.20.4877 [aufgerufen am: ].
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Lezione cccvii.
Alli Damerini, che s’impiegano ad aggroppare co‘ deti le Frange.
Agli Uomini che servono di Calzatojo alle Dame.
Zitat/Motto► O verè Phrygia, neque enim Phryges.
Virg. AEneid. 9. 617. ◀Zitat/Motto
Ebene 2► Ebene 3► Allgemeine Erzählung► Mi ritrovavo l’altro giorno nella Bottega del mio Librajo, quando una Dama giovane, e gentile, che mostrava deciotto anni in circa, vi calò alla sua Carrozza, e passando vicino a me, gli fece cenno di accostarsi al fine del suo Banco, dove gli disse, con aria molto attenta, qualche cosa all’orecchio, e gli diede allo stesso tempo una Lettera: Appoggiò indi la cima del suo ventaglio sulla mano del Librajo, terminò di significargli ciò che voleva, e sì ritirò. Osservai, che arrossì, nel mezzo del suo discorso, e che informata essere io il Personaggio dal viso corto, di cui avea sovente lette le [368] speculazioni, rivoltò la testa per rimirarmi colla coda dell’occhio. Di più, quando ripassò dinanzi a me, mi onorò d’un grazioso sorriso, e d’una riverenza, ma escì dalla Bottega, e rimontò in Carrozza, con tanta sveltezza, dopo avere ordinato al Cameriere di farla condurre dove sapeva, che appena ebbi tempo di renderle il saluto. Subito che fù partita il Librajo mi consegnò la Lettera indirizzata all’Ingegnoso Filosofo, dicendomi, che quella Dama l’aveva pregato a rimettermela, in propria mano, e dirmi, che se immediatamente la pubblicassi, non obbligherei ella sola, ma una truppa di mie amorevoli, quali leggono di conserva li miei Fogli volanti. L’aprii dunque risoluto di pubblicarla, senza riguardo veruno a ciò contenesse; ◀Allgemeine Erzählung ◀Ebene 3 Metatextualität► e se alcuni de’ miei Leggitori fosse tanto critico per disapprovarla, non dubito, non ne rimanessero allettati al pari di me, se avessero veduta l’amabile persona, che l’ha scritta. ◀Metatextualität
Ebene 3► Brief/Leserbrief► Sig. Filosofo.
Voi siete sempre disposto a ricevere quanto vi si puole insinuare, ò proporre di utile al Pubblico; e mi lusingo giudicherete tale un espediente, che somministrerà i mezzi d’impiegare la [369] Razza più neghittosa di tutto il nostro Paese, quelli cioè che si distinguono col nome di Damerini, di Patroncini &c. Sapete che codesti bei Signorini non sono fatti per maschi impieghi, e che per mancanza di occupazione, si veggono sovente esposti a’ vapori, quanto le Dame. Vi è pure noto, che le frange ingroppate sono ritornate alla moda, e che questa è una applicazione gentile. Bramerei dunque vi piacesse raccomandarla a codesti Galantini, potendo così rendersi utili alle Dame, che ammirano. Egli è in oltre un esercizio, che non distoglie da veruna sorta di giuoco, nè da verun altro divertimento; si può fare all’Opera, in Carrozza, nelle veglie, ed in tutti i luoghi, dove si portano per amore delle Dame, a riserba delle Chiese, dove siete priegato a vietarlo per evitare ogni equivoco. Così fò conto, che vi si appiglieranno volontieri. Ella è in oltre, una occupazione, che dà luogo a molte grazie, come si osserva nel bel sesso, il che deve tanto più incoraggire i Damerini ad abbracciarla. Ella fà, a grazia d’esempio, comparire con tutto il possibile vantaggio una mano bianca, ed un anello brillante, e lascia in piena libertà gli occhi, i pensieri, e la lingua, de’ loro ordinarj impieghi. Finalmente mi pare sì convenevole per tutti i versi, [370] che stimo inutile ricercarne il pregio dalla sodisfazione [sic] , che ne riporteranno i gajosi annodatori, in vedendo la loro opera in una Frangia mescolata, con quella d’una bella Dama, per cui, e con cui l’avranno fatta. Per verità, Signor Filosofo, sono contenta d’avere ritrovata qualche cosa alla portata di codesti Signorini, mentre sarebbe un gran disordine, che sì numerosa parte del mondo rimanesse oziosa, colle mani alla cintola. Non vi annojerò di più, e mi restringo a dirvi, che io sono di quelle, che leggono i vostri Foglj volanti, e che più vi ammirano.
C. B.
P. S. Quanto più presto si metteranno in opera codesti belli Padroncini, sarà meglio, essendovi quantità di belle Frange incominicate, le quali non aspettano, che un nuovo rinforzo di mani. ◀Brief/Leserbrief ◀Ebene 3 ◀Ebene 2 ◀Ebene 1
