Zitiervorschlag: Cesare Frasponi (Hrsg.): "Lezione CCLXXXII", in: Il Filosofo alla Moda, Vol.5\282 (1729), S. NaN-178, ediert in: Ertler, Klaus-Dieter / Fuchs, Alexandra (Hrsg.): Die "Spectators" im internationalen Kontext. Digitale Edition, Graz 2011- . hdl.handle.net/11471/513.20.4852 [aufgerufen am: ].
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Lezione cclxxxii.
A‘ Mariti soddisfatti.
Zitat/Motto► Floriferis, ut apes, in saltis omnio libant.
Lucr. Lib. III. 20. ◀Zitat/Motto
Ebene 2► Metatextualität► Quando ho pubblicata qualche Lezione, che si accorda col gusto universale, e cagiona straordinario piacere, non lascia mai di attraermi buon numero di Lettere. Quelle nelle quali, come la precedente, ho dato qualche avviso alla Società de’ Beccati dalla Gallina, mi hanno proccaciati varj corrispondenti; nè saprei indovinarne la ve-[175]ra ragione, quando non sia, perche sono di generale uso, e sovra tutto, di grande consolazione a’ poveri mariti. ◀Metatextualität Ebene 3► Brief/Leserbrief► Un buon Artigiano, mi scrive ringraziandomene, a nome de’ suoi Compagni, che si visitano frà di loro, tutte le volte, che le loro mogli se ne contentano; e si trattengono insieme fino che pare a queste di mandargli a ricercare. Mi avvisa di più, che la mia Lezione è stata d’una meravigliosa consolazione a tutti suoi associati; e mi dimanda in grazia di estendermi un poco più sul capo di Socrate, e di informarli, sotto qual Regno vivea; S’egli era Cittadino, ò Cortigiano, se ha sepolta Xantippa, con molte altre particolarità, poiche soggiogne, a giudicare di lui, da’ suoi sentenziosi propositi, non puole essere stato, che in figura un buon Cristiano, e dotato di grande Sapienza. ◀Brief/Leserbrief ◀Ebene 3 Ebene 3► Brief/Leserbrief► Un altro, che si soscrive Beniamino Trapppolato [sic] , che maritato, con una Brontolona spietata, aveva cercato di raddolcirla per tutte le strade legitime specificate nella mia Lezione, e che trasportato alla collera aveva sovente oltrepassati i limiti prescritti dal famoso Giurisconsulto, ma ch’era risoluto in avvenire, di sopportarla da Stoico, e di considerarla come una Maestra, che mantiene, per insegnargli la Filosofia. Un Terzo, che si nomina Fo- [176] coso approva tutta la Lezione, a riserva delle ultime parole, che cioè, lo stato del matrimonio, e un Paradiso, ò un Inferno; dicendo non essere nè l’uno nè l’altro, ma più tosto appoggiato sull’esperienza, che ne ha egli stesso, uno stato di mezzo, cioè, un Purgatorio. ◀Brief/Leserbrief ◀Ebene 3
Il bel Sesso pure mi ha onorato delle sue rifflessioni [sic] , sopra la stessa Lezione. Ebene 3► Brief/Leserbrief► Una Dama, che si chiama Euterpe, e che pare abbia dello studio, mi dimanda se voglio introdurre la Legge Salica in tutte le Famiglie; e d’onde nasca, non si giudichi a proposito, che una moglie, e la quale ha dell’abilità, e del sapere, tenga la Briglia, quando il marito è debole, ed ignorante? Un'altra di Carattere tutto opposto, che si dà il nome di Xantippa, mi confessa, ch’ella siegue l’esempio di questa moglie di Socrate, che è maritata, con un uomo assai studioso, il quale non ha veruna cognizione del mondo, e che perciò si tiene obbligata a pigliarne ella stessa la cura, e ad animarlo di tempo in tempo, sul timore, che non si arruginisca, e si renda incapace di praticare i vivi. ◀Brief/Leserbrief ◀Ebene 3
Metatextualität► Dopo questo breve estratto d’alcune Lettere da me ricevute in questa occasione, ne voglio quì pubblicare una intera. ◀Metatextualität
[177] Ebene 3► Brief/Leserbrief► Sig. Filosofo.
Voi ci avete dato un Ritratto assai naturale di quella sorta de’ Sposi che si chiamano Beccati dalla Gallina. Ma non sò abbiate detto niente di quelli, che sono di Carattere assai differente; e che si chiamano in varj luoghi Barbaggianni. Io ho la disgrazia d’essere unita, per lo rimanente de’ miei giorni, con Ebene 4► Fremdportrait► un uomo di questa specie, che in sostanza, e più Donna di quello sia io stessa. E stato allevato sotto gli occhi d’una tenera madre, la quale non lo perdette di vista, fino che non n’ebbe formato una buona Governatrice di Casa, com’ella stessa. Appena, due anni dopo, escito alle mani della Nodrice, sapea candire i frutti, e fare le Gelatine. Gli era vietato l’esporsi all’aria, sul timore, che non si raffredasse [sic] . Quando avrebbe dovuto essere alla Caccia, e correre dietro ad’un selvatico, se ne stava a’ fianchi della madre, per imparare a fare de’ pastici: E si trastullava nel formare Barchette di carta colle sorelle in una età, che permette agli altri Gentiluomini il viaggiare, per visitare Paesi stranieri. Egli ha le mani delicate, e bianche; e sfoglia la pasta, al pari di qualsivoglia donna de’ nostri Paesi. Tali qualità lo rendono un miserabile Sposo.
[178] Egli e sempre in Cucina, ne lascia di contendere colla cuocha. Egli è meglio informato di tutto ciò, che riguarda Torta di latte, di quello sia circa i Conti de’ suoi Gastaldi. Resto mortificata, quando a Tavola co’ suoi Amici, ritrova da dire sopra qualche piatto, che non è di suo gusto; e gl’istruisce, a longo, nel fare una marinata colle noci, o una salsa per le Salvaticine. Con tutto ciò, egli è un buonissimo marito, non mi ha sgridata, che una sola volta, in occasione d’un Piatto di Anitre salvatiche troppo arrostite. Avrei però più a caro fosse di fastidioso umore, e che mi trattasse, qualchevolta, con ruvidezza, del vederlo sì effeminato, mettere mano in tante cose, che non se gli aspettano. ◀Fremdportrait ◀Ebene 4 Già che ci avete dato il Carattere d’una moglie, che porta i Calzoni, vi priego dipingerci al naturale un marito colla sottana. Perche un Carattere Feminino non avrà da essere tanto ridicolo in un uomo, quanto un mascolino nel nostro Sesso? Sono ec. ◀Brief/Leserbrief ◀Ebene 3 ◀Ebene 2 ◀Ebene 1
