Zitiervorschlag: Cesare Frasponi (Hrsg.): "Lezione CCLXVI", in: Il Filosofo alla Moda, Vol.5\266 (1729), S. NaN-83, ediert in: Ertler, Klaus-Dieter / Fuchs, Alexandra (Hrsg.): Die "Spectators" im internationalen Kontext. Digitale Edition, Graz 2011- . hdl.handle.net/11471/513.20.4836 [aufgerufen am: ].


Ebene 1►

Lezione cclxvi.

A‘ Politici Novellisti.

Zitat/Motto► Est natura hominum novitatis avida.

Plinio. ◀Zitat/Motto

Ebene 2► Non vi è inclinazione, in questa Città, che più mi ecciti a meraviglia della sete ardente di novelle. Vi sono molti, che vivono, a loro bell’aggio, colla rendita, che traggono dalla pubblica curiosità. Ricevono tutti da fuori gli stessi avvisi, sovente anche annunciati colle stesse parole; Ma la maniera con cui gli stagionano, è si differente, che non vi è Cittadino zellante per gl’interessi di Stato, il quale possa tranquillamente ritornare a Pranzo, se prima non si è portato a scorrere coll’occhio ciascuno de’ loro Fogli volanti. Questi differenti apparecchi di novelle riescono sì gradevoli al gusto di molti, che non solamente le ricevono con piacere quando sono del tutto calde, ma eziandio allorche vengono loro presentate fredde, e muffite da que’ grandi Politici, [78] che onorano il Pubblico de’ loro ristessi, e delle loro osservazioni sopra ciaschedun punto delle Gazette. Il Testo ci viene dato da una Classe di Scrittori, ed il Commentario da un altra.

Ma benche la medesima cosa ci sia raccontata in tutti que’ Fogli volanti, e se occorre, in molti capi della stessa Gazetta; benche in mancanza delle Lettere, che ci vengono da’ Paesi stranieri, ci vengano repplicate le medesime novelle da Vienna da Pariggi, da Londra, e da tutte le grandi Città d’Europa, malgrado il numero infinito di note, di spiegazioni, di riflessioni, e di varie Lezioni, che vi si aggiungono, il tempo si riesce nojoso, e lungo, fino all’arrivo d’un'altra Posta. Aspettiamo, con impazienza, un più esatto dettaglio, di vedere quale sarà il primo passo delle Corti interessate, ò quali saranno le conseguenze delli già fatti.

Ma donde nasce, che un uomo, il quale si compiace nella Lettura di tutto ciò, che è nuovo, non si applica a quella delle Storie, de’ viaggi, e di altri simili Libri, ne’ quali ritroverebbe di che pascere senza interrompimento, la sua curiosità, con più soddisfazione, e con più vantaggio di quello possa raccogliere da tutte le giornaliere Gazette? Un onesto Artiggiano, il quale languisce tutta una està die-[79]tro una Battaglia, e che forse, al fine, si vede lontano dal suo conto, ne puole vedere quì una mezza dozzina al giorno. Puole leggere tutto ciò, ch’è passato in unaintera [sic] campagna, in meno tempo di quello consuma nello scorrere le novelle d’una Posta. Le Battaglie, le Conquiste, e le Rivoluzioni vi si ritrovano intassate le une sopra le altre. La curiosità del Leggitore vi è eccitata, e soddisfatta, ad ogni momento. Vi sono poste in moto le sue passioni; e vede, quasi in una occhiata, il buon successo, ò il roversciamento del Partito, a favore di cui s’interessa, senza girare sulla incertezza, e senza dipendere dalle Poste. In somma la mente quivi non aspira in vanno alle notizie, nè rimane tormentata da quella sete crudele, ch’è la parte de’ nostri novellisti famosi, e de’ nostri grandi Politici.

Tutti gli avvenimenti riferiti nelle Storie, quando uno n’è all’oscuro, sono per lui novelle. Quelli, che non sono di questo parere leggano la seguente lettere d’un uomo da progetti, che vorrebbe ricavare qualche vantaggio dalla meravigliosa curiosità, che vede in questa Metropoli.

[80] Ebene 3► Brief/Leserbrief► Mio Signore.

Averete, senza dubbio, osservato, che quelli, i quali frequentano le Speciarie, e le Botteghe da’ Foglietti, per leggervi le novelle, bramano di sapere ogni sorta di Fatti, siano di qualsivoglia natura, purche non ne abbino mai inteso a parlare. Una Vittoria, o una Rotta riesce loro ugualmente gradita. Che l’Imperadore sia andato alla Caccia de’ Cignali colla Imperadrice, ò nò, vi ritrovano il loro conto. Si contentano d’intendere, che la Corte di Francia è andata a’ Marli, ed è ritornata a Versallies. Leggono gli avvertimenti, che si pongono in fine delle Gazette colla stessa curiosità degli Articoli principali. Non provano meno piacere nell’essere informati, che un soldato a Cavallo, passando per N. ha sgarrata la strada, di quello abbino nell’udire, che vi è stata una sanguinosa Scaramuccia frà due corpi di Cavalleria. Abbracciano, in somma, tutto ciò che si chiama Novella, siasi di qualsivoglia tenore il soggetto; ò per meglio dire, hanno un appetito divoratore, ma senza gusto. Già che dunque, mio Signore, la grande sorgente delle novelle, che viene dalla guerra, stà per seccarsi, ed i nostri Curiosi hanno contratta una sì ar-[81]dente sete per tutto ciò, che pare a loro nuovo, ho esaminato il loro caso, ed il mio, ed ho formato un Progetto, che puole risultare a nostro commune vantaggio. Vorrei pubblicare, ogni giorno, un Foglio volante, dove inserirei tutto ciò, che passa di più considerabile in ciascuna Terra, Borgo, Villa, ò Casale, alla distanza di dieci miglia in giro da questa Città: Restringo così le mie corrispondenze, per due ragioni; l’una è, che il porto delle lettere costerà assai poco; e l’altra che potrò riceverle ogni giorno. Così i miei Leggitori avranno delle nuove tutte fresche; e molti Cittadini illustri, quali non ponno oggi andare a dormire in calma, per non sapere, coma vada il mondo, potranno in avvenire, con tranquillità corricarsi a Letto, mentre il mio Foglio comparirà tutte le sere alle ore 21. Ho già stabilito il commercio di Lettere negli accennati luoghi, e ne ho ricevute le seguenti sicure novelle, che serviranno di modello per l’avvenire.

Ebene 4► Da miei ultimi avvissi di M. li 3. del corrente, vi si era arrestato un Cavallo, che pascolava negli altrui campi; e che non era per anco rilasciato, quando sono partite le lettere. Intendiamo dal D., che vi si erano celebrati dodici matrimonj nella Chie-[82]sa principale, ma si rimette alle seguenti Lettere il dirci i Nomi delle Persone interessate.

Scrivono da P. che la Vedova Niella avea ricevute molte visite da M. Sereno, il che somministra materia di molte speculazioni in quei contorni.

Da una Barca di Pescatore, che ha ultimamente toccato C. si è ricevuto avviso da B., che un certo uomo notissimo in quel luogo, arrischia di non essere eletto Sindico del Commune, ma si come questa nuova è venuta per acqua, dobbiamo attenderne la conferma.

Le Lettere di E. non dicono quasi niente, se non che Gaffrone Chiavarolo Castratore di Porci vi era passato li 5. Del corrente Mese.

Si scrive da F. che il tutto vi continua sul medesimo piè. ◀Ebene 4

Alla partenza delle Lettere, si è sparsa nuova, che nella Osteria del luogo si era posta à mano una Bote di eccellente vino, ma questa nuova richiede conferma.

Ecco, Signore una mostra di novelle, colle quali ho disegno di trattenere la Città, nè dubito, che mettendole in ordine di Gazette, non riescano molto gradite a que’ Leggitori zelanti del Pubblico bene, che pigliano più a cuore gli affari degli altri, che i pro-[83]prj. Fò conto, che un Foglio volante di questa natura, coll’istruirci di quanto passa nelle nostre vicinanze, ci riescirà più proficuo, di quelli, che non contengono se non avvisi di Frottole inventate per riempierli, e ci risarcirà della carestia di novelle, che abbiamo da temere in tempo di Pace. Se il mio Progetto ha la forte di piacervi, ve ne communicherò ben presto uno, ò due altri. Frà tanto sono, con tutto il rispetto dovuto &c. ◀Brief/Leserbrief ◀Ebene 3 ◀Ebene 2 ◀Ebene 1