VIAF GNDTEI

Angelo Arboit

URI: https://gams.uni-graz.at/o:hsa.persons#P.1047
Korrespondenz anzeigen
Suchen

Zitiervorschlag: Melchior, Luca (2022): Angelo Arboit. In Bernhard Hurch (Hrsg.): Hugo Schuchardt Archiv. Online unter https://gams.uni-graz.at/o:hsa.person.1047, abgerufen am 31. 01. 2023. Handle: hdl.handle.net/ 11471/518.10.2.1047.


Einleitung

Die Korrespondenz zwischen Angelo Arboit und Hugo Schuchardt wurde von Luca Melchior bearbeitet, kommentiert und eingeleitet.

Bedeutung

Nella biblioteca universitaria di Graz si conservano tre lettere di Angelo Arboit (1826-1897) a Schuchardt, catalogate con i numeri 00161-00163 (cf. Wolf 1993, p. 2). Nonostante intense ricerche non vi è stato modo di rintracciare le controlettere di Schuchardt.

Gli anni ’70 del XIX secolo segnano un momento di svolta per l’interesse scientifico nei confronti del friulano, che vede una delle massime espressioni nei Saggi ladini di Ascoli (1873). Anche Schuchardt se ne era occupato, seppur marginalmente, nella sua tesi di abilitazione alla libera docenza dedicata al retoromanzo (Schuchardt 1870),1 ricevette nel 1875 una lettera di Angelo Arboit,2 Costui, nato a Rocca d’Arsiè, nelle Prealpi Venete bellunesi nel 1826 e ivi morto nel 1897, fu una interessante figura di intellettuale, sacerdote, garibaldino e letterato di ampie vedute sociali e studioso del friulano, di cui pubblicò diverse raccolte di villotte e canti popolari friulani (cf. Arboit 1876, 1878, 1880) e di cui sembra avesse redatto anche una grammatica (cf. Spinozzi Monai 1994, p. 62, nota 33). Tra 1867 e 1874, Arboit era stato insegnante liceale a Udine e, in sette anni di lavoro sul campo, aveva appunto raccolto oltre 3000 vilotis, canti popolari friulani, che desiderava pubblicare. Su raccomandazione do Jan Baudouin de Courtenay, cui si era rivolto con analoga richiesta in precedenza (cf. la lettera del 27 febbraio 1875 pubblicata in Spinozzi Monai 1994, p. 133), egli si rivolse a Schuchardt, nella speranza che questi potesse aiutarlo nella ricerca di un editore interessato, impresa in cui anche l’Ascoli sembrava essere fallito. Nella sua prima missiva a Schuchardt egli spiegava diffusamente il problema, allegando tre villotte quale saggio esemplificativo dell’opera, ma anche dettando precise condizioni per l’eventuale pubblicazione. Nella missiva, Arboit fornisce alcune osservazioni sulla suddivisione dialettale del Friuli sulla base della formazione del plurale femminile3 (riprese in Arboit 1876, pp. 10-12), e sulla diversità tra letteratura dotta e letteratura popolare che mostrano sicuramente una buona conoscenza della realtà linguistica e culturale della regione. Come accennato, non è stato possibile rintracciare l’eventuale risposta di Schuchardt, pare tuttavia che egli non abbia potuto (o voluto) aiutare l’Arboit, che pochi giorni dopo lamentò a Baudouin la mancata risposta dello stesso (cf. Spinozzi Monai 1994, 135). Nel 1876, dopo essersi trasferito a Piacenza, Arboit contattò nuovamente il linguista tedesco, ringraziandolo per la sua (tarda) risposta e inviandogli una copia (tuttora conservata presso la biblioteca universitaria di Graz) della sua raccolta, uscita presso i tipi dell’editore Del Maino, seppur con alcuni difetti:

A circa un anno dopo risale l’ultima lettera di Arboit a Schuchardt, in cui gli chiede se abbia gradito il volume e se ne abbia redatta una recensione, cosa che però non risulta sia avvenuta. Anzi, alcuni mesi prima Schuchardt si era rivolto ad Adolf Mussafia chiedendogli un giudizio sulla raccolta e ottenendo una risposta laconica: :4

Anch’io ho letto con molto interesse le Canzoni friulane raccolte dall’Arboit; mi pare che della genuinità si possa fidarsi e sebbene l’introduzione e le osservazioni filologiche siano peggio che da dilettante, è pur sempre un lavoro degno di encomi e di riconoscenza.

Solo in un’opera di un lustro più tarda (Schuchardt 1882), lo studioso transalpino Schuchardt fece riferimento ai testi dell’Arboit, analizzando alcuni brani di due villotte, rispettivamente la numero 1185 e la numero 726 della raccolta. Non risultano altri contatti tra i due.

Bibliographie

Arboit, Angelo (1876), Villotte friulane, Piacenza 1876.

Arboit, Angelo (1878), Rosis furlanis. Villottis, Codogno 1878.

Arboit, Angelo (1880), Del dialetto friulano e delle sue canzoni spontanee, Udine 1880.

Arboit, Tullio (1989), Don Angelo Arboit letterato e poeta, in: Dicembre 1988. Incontri culturali, Arsiè, 37-48.

Ascoli, Graziadio Isaia (1873), Saggi ladini, in: «Archivio Glottologico Italiano» 1, 1-556.

Biasuz, Giuseppe (1969), Don Angelo M. Arboit il cappellano di Garibaldi, «Archivio storico di Belluno Feltre e Cadore» 40, n. 187, 41-50.

Biasuz, Giuseppe (1970), Altre notizie su Angelo Maria Arboit, «Archivio storico di Belluno Feltre e Cadore» 41, n. 191-192, 53-66.

Gri, Gian Paolo (s.d.), Arboit Angelo (1826 - 1897). Etnografo, studioso del linguaggio. In: Dizionario biografico dei friulani, https://www.dizionariobiograficodeifriulani.it/arboit-angelo/ (22.8.2022).

Lichem, Klaus/Würdinger, Wolfgang (2015): Adolf Mussafia an Hugo Schuchardt (22-07644). Wien, 19. 02. 1877, in Bernhard Hurch (a c.d.): Hugo Schuchardt Archiv. Online unter https://gams.uni-graz.at/context:hsa.letters.2264 (22. 08. 2022).

Melchior, Luca (2014), Die Friauler sind linguistisch genommen, keine Italiener (auch die Sardinier sind in diesem Sinne keine), sondern Ladiner – Alcuni appunti su Hugo Schuchardt e il Friuli. In: «Ce fastu?» LXXXX(1-2), 5-67.

Melchior, Luca (2021): Pirona e il Pirona nella ricerca linguistica ottocentesca d’oltralpe: alcuni appunti. In: Vicario, Federico (ed.): Jacopo Pirona e la lessicografia friulana/Jacum Pirone e la lessicografie furlane, Udine: Società Filologica Friulana, 139-153.

Ostermann, Valentino (1876), Proverbi (e modi proverbiali) friulani raccolti dalla viva voce del popolo ed ordinati da Valentino Ostermann, Udine.

Pirona, Jacopo (1871), Vocabolario Friulano, pubblicato per cura di Giulio Andra Pirona, Venezia.

Schuchardt, Hugo (1870), Über einige Fälle bedingten Lautwandels im Churwälschen, Gotha.

Schuchardt, Hugo (1882), Span. port. Brincar. In: «Zeitschrift für romanische Philologie», 6, 423-424.

Sello, Umberto/Shaw, Trevor, Visitatori friulani del XIX secolo alla grotta di Postumia (Adelsberg - Postojna), «Mondo sotterraneo» 32 (2008),1-2, 11-67.

Spinozzi Monai, Liliana (1994), Dal Friuli alla Russia. Mezzo secolo di storia e di cultura. In margine all’epistolario (1875-1928) Jan Baudouin de Courtenay, Udine.

Wolf, Michaela (1993), Hugo Schuchardt Nachlaß, Graz.

Herkunft der Digitalisate

Für die von Hugo Schuchardt an Angelo Arboit verschickten Briefe gilt:

Universitätsbibliothek Graz Abteilung für Sondersammlungen

Die von Angelo Arboit an Hugo Schuchardt verschickten Briefe befinden sich in:

Universitätsbibliothek Graz Abteilung für Sondersammlungen