Graziadio Isaia Ascoli an Hugo Schuchardt (023-00217)

von Graziadio Isaia Ascoli

an Hugo Schuchardt

Mailand

27. 03. 1877

language Italienisch

Schlagwörter: Metrik Diezstiftung Networking Publikationswesen Archivio glottologico italiano Einladung Wissenschaftliche Diskussionen und Kontroversen Literaturbeschaffung Correnti, Cesare Schuchardt, Hugo (1877) Schuchardt, Hugo (1886) Storost, Jürgen (1989) Joppi, Vincenzo (1878)

Zitiervorschlag: Graziadio Isaia Ascoli an Hugo Schuchardt (023-00217). Mailand, 27. 03. 1877. Hrsg. von Klaus Lichem und Wolfgang Würdinger (2013). In: Bernhard Hurch (Hrsg.): Hugo Schuchardt Archiv. Online unter https://gams.uni-graz.at/o:hsa.letter.881, abgerufen am 02. 02. 2023. Handle: hdl.handle.net/ 11471/518.10.1.881.


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Milano, 27 marzo 1877.

Amico pregiatissimo,

Le Sue care lettere mi hanno fatto molto piacere, e La prego che mi scusi se non ho súbito potuto rispondere a quella del 1°. Ma alla ragione della scarsità del tempo, s'aggiungeva l'altra, che poco o nulla io avrei saputo dire a Lei di nuovo intorno al quesito degli ottonarj. Il Nigra1, all'incontro, potrebbe parlarne con più sicura cognizione; e avremo, io spero, da un giorno all'altro, qualche buona sua risposta.

Del Suo articolo intorno alla ' Diez-Stiftung'2 io aveva avuto notizia dal barone Castiglia, che si diletta anche di cose linguistiche e deve averne scritto al deputato Cesare Correnti, patrocinando e allargando le idee |2|di Lei. Ma non ho poi saputo come il Correnti abbia accolto le proposte del Castiglia (uomo d'ingegno, ma un po' balzano), e non sono riuscito a vedere l'articolo Suo. Le sarei perciò molto grato se me lo volesse mandare; e sin dove io possa, Ella non dubiti che farò quel che a Lei piaccia, parendo anche a me che il programma berlinese resulti angusto in qualche parte. 3 Al Tobler4, che mi ha sempre mostrato molta amicizia, io non poteva dir di no; e mi son limitato a fargli qualche osservazione assai pacata. L'impegno, che ho contratto con lui, non è però tale che m'impedisca di cooperare ad altri tentativi, i quali si potrebbero anche risolvere in una semplice modificazione del tentativo berlinese. In|3|somma, Ella mi ponga al fatto d'ogni cosa, e se ha desiderio che io intervenga presso il Tobler o in un altro modo qualsiasi, m'esponga liberamente il Suo pensiero; e io, torno a dirle, farò tutto quanto posso.

Il fascicolo, in cui si conterranno i testi editi dal Joppi, sarà pronto fra un pajo di mesi. 5 Ma potrò anche mandarle i singoli fogli, mano mano che saranno tirati.

Mi rincresce sentire che la salute Sua non sia ancora ben ferma, e gioverà ch'Ella continui a risparmiare, per alcun tempo, le Sue forze, che poi si torneranno a dispiegare con raddoppiata efficacia. Se nel periodo in cui Ella si limita a lavori d'importanza secondaria, vorrà pensare un poco anche all'Archivio di questo Suo amico cisalpino, egli Le ne sarà |4| riconoscente davvero. E venga presto a trovarci, che sarà una festa per tutti noi. Io ancora Le devo il prezzo dell'opuscolo di Förstemann6 sui gradi di comparazione; ma non Glielo voglio mandare, e Le dirò, con quell'antico: 'vientelo a prendere!'

Mi scriva spesso, La prego, e mi voglia sempre un po' di bene.

Affmo Suo

G. I. Ascoli.

Che nuove ha di Mussafia? Io da un pezzo non ne so nulla, 7 ma non ho coraggio di scrivergli, pa-rendomi che gli possa dispiacere il parlare troppo ripetutamente delle sue non liete condizioni.


1 Costantino Nigra (1828 - 1907), Diplomat und Philologe.

2 Hugo Schuchardt: Eine Diezstiftung, in: Beilage zur Allgemeinen Zeitung (18. 2. 1877), 737 (Brevier-/Archivnr. 90); sowie in: Romanisches und Keltisches, Berlin, 1886, 292-300 (Brevier-/Archivnr. 185). - Schuchardt spricht sich für eine stärkere Einbindung der Romanen in die Diezstiftung und gegen Berlin als deren Sitz aus. - Zur Geschichte der Diezstiftung vgl.: Jürgen Storost: Die Diez-Stiftung. I. Zur Gründungsgeschichte, in: Beiträge zur Romanischen Philologie 28 (1989), 301-316.

3 Gemeint ist der Berliner Aufruf zur Diez-Stiftung, erschienen in: ZRP 1 (1877), 161-163.

4 Adolf Tobler (1835 - 1910), Linguist und Philologe, war in Berlin bezüglich der Diez-Stiftung die treibende Kraft.

5 Vincenzo Joppi (1824 - 1900): Testi inediti friulani, dei secoli XIV al XIX, in: AGI 4 (1878), 185-342.

6 Vgl. 022-00216, Anm. 1.

7 Der letzte Brief von Mussafia an Ascoli stammte vom 19. Februar 1877, der nächste vom 23. April desselben Jahres.

Faksimiles: Universitätsbibliothek Graz Abteilung für Sondersammlungen, Creative commons CC BY-NC https://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0/ (Sig. 00217)