Ernesto Monaci an Hugo Schuchardt (04-07440)

von Ernesto Monaci

an Hugo Schuchardt

Rom

17. 04. 1877

language Italienisch

Schlagwörter: Universität Turin Ascoli, Graziadio Isaia Mamiani della Rovere, Terenzio Schuchardt, Hugo (1877) Storost, Jürgen (1992)

Zitiervorschlag: Ernesto Monaci an Hugo Schuchardt (04-07440). Rom, 17. 04. 1877. Hrsg. von Frank-Rutger Hausmann (2019). In: Bernhard Hurch (Hrsg.): Hugo Schuchardt Archiv. Online unter https://gams.uni-graz.at/o:hsa.letter.7222, abgerufen am 26. 02. 2024. Handle: hdl.handle.net/11471/518.10.1.7222.

Printedition: Storost, Jürgen (1992): Hugo Schuchardt und die Gründungsphase der Diezstiftung. Stimmen in Briefen. Bonn: Romanistischer Verlag.


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Roma 17 Apr. 1877

Carissimo Signore e Collega

Benchè non abbia ancora ricevuto il Suo Manifesto,1 mi affretto di rispondere subito alla Sua lettera, consegnatami all’Università dopo due giorni di ritardo. Perchè si possa costituire un Comitato romano, o piuttosto italiano, trovo indispensabile l’adesione dell’Ascoli. Ella ed il Mussafia,2 che sono tanto amici dell’Ascoli, facciano di distaccarlo dal Comitato Berlinese, e un‘ora dopo sarà costituito il comitato italiano. Qui in Roma il terreno è assai bene preparato: l’Accademia dei Lincei è sempre disposta a prendere una iniziativa, e specialmente il Sella3 il Mamiani4 ed il Ferri5 caldeggiano la cosa col più vivo interesse. E` stato anche parlato al Ministro Coppino,6 e vi è molto a sperare che a suo tempo egli chieda al parlamento l’autorizzazione di favoriere l’impresa con una dotazione governativa. Ma se non si fa presto a distaccare |2| l’Ascoli dal Comitato di Berlino, sarà troppo tardi. Io ho ricevuto da lui, giorni addietro, l’invito di entrare con lui nella formazione di un sotto-comitato. Gli ho risposto che credevo un po‘ compromessa la mia posizione di fronte al Comit. di Berlino, e ho soggiunto che le mie idee sono un po‘ diverse; giacchè io vorrei che la decisione del dove fosse differita ad altro momento; che intanto il comitato tedesco fosse trasformato in comitato internazionale, e che per ora non si pensasse se non a raccogliere denaro. Se però l’ Ascoli persistesse nella sua adesione al Comit. Berlin., io mi troverei obbligato a star con lui o a non far più nulla.7 A che approderebbe un comitato italiano di fronte all’altro formato dall’ Ascoli?

– Veda dunque Ella di superare questo punto, che è capitale.(1) Il resto verrà da sé.

Mi creda sempre

tutto suo

EMonaci8

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(1) Per mia parte mi riprometto di avere dalla nostra l‘Accademia dei Lincei.

P. S. Scrivendomi, la prego di dirigere piuttosto che all’Università (ove non vado tutti i giorni), al mio domicilio = Via Giulio Romano 115, p. 3.


1 Schuchardt, „Eine Diezstiftung“, Beilage zur Allgemeinen Zeitung (Augsburg, München) 18. Februar 1877, 1403-1404.

2 Vgl. dazu auch Thierry Elsen, Adolf Mussafia - Zur 100. Wiederkehr seines Todestages. München: GRIN Verlag GmbH, http://www.grin.com/e-book/109479/adolf-mussafia-zur-100-wiederkehr-seines-todestages (Verlag), Kap. „Friedrich Diez und Adolf Mussafia“. – Vgl. weiterhin Gröbers Brief an Schuchardt vom 9.8.1877 ( HSA 020-04019) bzw. Tobler an Schuchardt am 7.2.1877 ( HSA 04-11709).

3 Quintino Sella (1827-1884), ital. Mineraloge und Politiker.

4 Terenzio Mamiani della Rovere (1799-1885), ital. Schriftsteller, Diplomat und Philosoph; vgl. HSA 06829.

5 Enrico Fèrri (1856-1929), ital. Jurist und Poliker.

6 Michele Coppino (1822-1901), ital. Politiker und Prof. in Turin.

7 Ascolis Dilemma geht deutlich aus den von Storost, Hugo Schuchardt und die Gründungsphase der Diezstiftung. Stimmen in Briefen, Bonn: Roman. Verlag, 1992 veröffentlichten Briefen hervor, bes. S. 24, 39, 47, 48, 50-61, 71-72.

8 Text auch bei Jürgen Storost, Hugo Schuchardt und die Gründungsphase der Diezstiftung. Stimmen in Briefen, Bonn: Roman. Verlag, 1992 (Abhandlungen zur Sprache und Literatur; 59), 51-52 (Brief 44).

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