Emilio Teza an Hugo Schuchardt (14-11636)
von Emilio Teza
an Hugo Schuchardt
Unbekannt
Italienisch
Zitiervorschlag: Emilio Teza an Hugo Schuchardt (14-11636). Pisa. Hrsg. von Frank-Rutger Hausmann (2018). In: Bernhard Hurch (Hrsg.): Hugo Schuchardt Archiv. Online unter https://gams.uni-graz.at/o:hsa.letter.6076, abgerufen am 09. 08. 2026. Handle: hdl.handle.net/11471/518.10.1.6076.
[Anfang Februar 1887]
Caro collega;
Quale è la strada più corta e migliore? che abbiate sotto gli occhi i due libricciuoli ad un tempo, per fare paragoni e giudizi. Mando sotto fascia, e con raccomandazione, il Putman: e voi avrete la bontà di imitarmi.1
Faccio un salto, un gran salto. Nel Hermann göthiano (canto VII v. 162) c’è:
er scheint ein verständiger Jüngling, Und so werden die Eltern es sein, wie Reichen geziemet. Non ci fosse questa giunta, |2| il verständiger non mi darebbe noia: ma così, come sta, non mi riesce interpretare in modo indubitabile. Ho bisogno del vostro aiuto. Per caso mi cade sotto le mani un libro che forse non arrivò mai alle vostre: una versione in prosa tedesca! L’autore, che è un Kersten,2 usa, a questo luogo, la voce billig; che spiega meglio, ma che forse non dice tutto quello che il poeta voleva.3
Ancora. Non credo che dello sloveno si siano buoni dizionari, o con altre lingue slave o col tedesco; ma di quelle che |3| c’è, e specialmente delle cose più recenti, datemi una noterella.
Coi baschi, a suo tempo, vi auguro pazienza.4 Da molti anni li misi in disparte: e benchè abbia letto tutto il N. testamento,5 non sono mai riuscito a darmi ragione di ogni cosa. E pazienza abbiate nel rispondermi e credetemi sempre
vostro aff. collega
E. Teza
Pisa, martedì.
1 Vgl. Schuchardts Brief 009 vom 5.2.1887.
2 Karl Theodor Kersten (1784- n. 1857), Hofmeister, Privatgelehrter, Sprachforscher, lebte meist in Frankreich, korrespondierte mit Goethe; Verf. von Hermann und Dorothea. Gedicht in neun Gesängen. Aus den Versen in Prosa umgebildet, London-Leipzig 1823.
3 Möglicherweise benötigte Teza diese Informationen für seinen Band Goethe - Voss - Groth - Puškin - Tennyson - Longfellow - Heine - Petöfi - Burns, Mailand 1888.
4 Schuchardt reiste im Mai-Juni 1887 ins Baskenland (Sare), was die Datierung des vorliegenden Briefs bekräftigt.
5 Sollte es sich um Johannes Leiçarraga's Übersetzung handeln, die Schuchardt 1900 gemeinsam mit Theodor Linschmann herausgab?
