Bogdan Petriceicu Hasdeu an Hugo Schuchardt (20-04430)
an Hugo Schuchardt
Unbekannt
23. 01. 1878
Französisch
Schlagwörter: Archivio glottologico italiano E. Loescher Editore Accademia dei Lincei (Rom)
Rumänisch Hasdeu, Bogdan Petriceicu (1879)
Zitiervorschlag: Bogdan Petriceicu Hasdeu an Hugo Schuchardt (20-04430). Unbekannt, 23. 01. 1878. Hrsg. von Bruno Mazzoni (2016). In: Bernhard Hurch (Hrsg.): Hugo Schuchardt Archiv. Online unter https://gams.uni-graz.at/o:hsa.letter.4477, abgerufen am 18. 02. 2026. Handle: hdl.handle.net/11471/518.10.1.4477.
Printedition: Mazzoni, Bruno (1983): Carteggio Hasdeu - Schuchardt. Neapel: Liguori Editore.
Très-honoré ami,
J’ai compris l’Introduction tout-à-fait comme Vous même (un Schuchardt n’aurait pu même la faire autrement), et la preuve, c’est l’annonce qui en a été publiée dans tous les journaux roumains et qui fait que l’ouvrage est attendu avec la plus vive impatience, de sorte que je reçois tous les jours les demandes les plus pressantes. Ainsi mon impatience n’avait pas le sens que Vous lui soupçonnez, sans doute par ma propre faute, vu que je ne me suis pas exprimé assez clairement. Ce que |2| je voulais Vous prier, c’est de m’envoyer une partie de l’Introduction, afin de la pouvoir mettre sous presse, en attendant le reste. Serait-ce possible? Dans trois jours tout au plus je Vous envoie la fin du Glossaire1, de manière qu’il ne me reste plus rien à faire. Pour le moment, par la poste d’aujourd’hui, je Vous ai expédié la feuille 19, dont une partie Vous a été communiquée en épreuve, mais que j’ai revue et corrigée2.
J’ai reçu dernièrement une lettre de la part d’Ascoli3, où il me prie de collaborer à son Archivio4 et où il s’exprime de la manière la plus flatteuse par rapport à nos Cuvente den |3|bătrăni, dont je lui avais fait parvenir quelques feuilles5. Dans ma réponse6, je l’ai prié d’en dire quelque chose dans les journaux italiens. Quant à l’Archivio, je lui ai promis des monographies roumaines-bulgares-albanaises7 dans le sens de son propre programme, si bien formulé dans les Studj critici II8, p. 64: "I fenomeni caratteristici dell’albanese debbono poi sottilmente confrontarsi con quelli, che in due moderne lingue circonvicine attestano, alla lor volta, una riazione della favella aborigena, soggiaciuta a quelle degli invasori..." J’ai oublié de Vous dire que la plupart des prisonniers turcs qui se trouvent présentement à Bucarest, sont Albanais pur sang9, e j’en profite |4| grandement dans mes études albanaises.
En attendant la réponse, je Vous serre cordialement les mains,
Ami dévoué
B. P. Hasdeu
Le 23 janvier 78*.
1 V. XIX, n. 4. In base a quanto si dirà piú avanti nella lettera (v. infra, n. 2) è possibile indurre che mancavano ancora le ultime otto pagine (305-12) di Glossar II.
2 Corrisponde alle pp. 289-304 del Glossar II (da mal a taistră, traistră). Qui il Hasdeu dà conferma esplicita al fatto, peraltro ovvio, che egli tornava fino in ultimo a rivedere e correggere il testo in stampa.
3 Graziadio Isaia Ascoli (Gorizia 1829 - Milano 1907). Le diciannove sue lettere che si conservano nel Fondo Hasdeu degli Archivi di Stato di Bucarest sono state edite da B. Mazzoni, Carteggio di G. I Ascoli a B. P. Hasdeu, « Bulletin de la Société roumaine de linguistique romane » VII (1970), pp. 107-26 ; e sono ora ripubblicate in HCP I, pp. 24-50.
4 È naturalmente l’« Archivio Glottologico Italiano », fondato dall’Ascoli nel 1873 e pubblicato a Torino per i tipi del Loescher; v. infra, n. 5.
5 Nella lettera da Milano del 10 dicembre 1877 l’Ascoli scriveva al Hasdeu: « [...] Perchè non mi ha Ella mai mandato qualche Suo lavoro per l’Archivio glottologico, che andrebbe davvero orgoglioso di avere un così eminente cooperatore sulle rive del Danubio? L’Archivio è oggidì, se io non isbaglio, quel repertorio romanologico che più facilmente è veduto in tutti i paesi dove si studia; e molte delle cose ch’Ella viene pubblicando in ispecie le Sue raccolte di cimelj rumeni [i.e. CdB I], conseguirebbero sicuramente un più pronto e un maggiore effetto, se, in luogo di esser confinate in volumi o giornali che stante la loro stessa natura non possono aspirare (per grande che sia del resto il loro merito intrinseco) a una certa divulgazione, fossero all’incontro collocate in un periodico speciale, che ha già il suo pubblico europeo, e, se non rumeno, è romano, cioè sempre un organo di casa Sua » (cf. Carteggio di G. I. Ascoli a B. P. Hasdeu, cit., p. 111; e HCP I, pp. 25-6).
6 Per la sorte delle lettere del Hasdeu, non reperibili presso il fondo con l’‘Archivio Ascoli’ dell’Accademia dei Lincei in Roma, rinviamo a quanto già da noi scritto nella Premessa (p. 107) all’edizione del carteggio Ascoli - Hasdeu, citata alla precedente n. 3.
7 L’unico scritto del Hasdeu pubblicato sull’« AGI » sarà, di lí a un anno, Le type syntactique homo-ille ille-bonus et sa parentèle (v. LVIII, n. 7).
8 G. I. Ascoli, Studj critici, II, Roma-Torino-Firenze 1877.
9 A metà dicembre del 1877, nel corso della guerra russo-turca, l’esercito romeno aveva conquistato Opanez, facendovi alcune migliaia di prigionieri; con l’entrata a Plevna aveva quindi costretto Osman Pascià alla resa.
