Alessandro D´Ancona an Hugo Schuchardt (16-00077)

von Alessandro D´Ancona

an Hugo Schuchardt

Pisa

1875

language Italienisch

Schlagwörter: Anzeige Literarisches Centralblatt für Deutschland Dankschreiben Publikationsversand Metrik Ritornell Jubiläen Literaturhinweise / bibliographische Angaben Publikationsvorhaben Korrespondenzbeilagenlanguage Italienischlanguage Deutsch Ariosto, Ludovico Carducci, Giosuè Pepoli, Gioacchino (marchese) Schuchardt, Hugo (1875) Schuchardt, Hugo (1874)

Zitiervorschlag: Alessandro D´Ancona an Hugo Schuchardt (16-00077). Pisa, 1875. Hrsg. von Daniele Baglioni (2016). In: Bernhard Hurch (Hrsg.): Hugo Schuchardt Archiv. Online unter https://gams.uni-graz.at/o:hsa.letter.3290, abgerufen am 03. 03. 2024. Handle: hdl.handle.net/11471/518.10.1.3290.


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[Pisa, 1875]

C. a.,

io ho messo tanto tempo a rispondere alla vs carissima d(e)l mese scorso1, che voi intanto me ne avete scritta un altra. Comincio dalla prima, ringraziandovi di cuore che mi avete scelto annunziando il mio Ciullo nel Blatt2, che subito mi fu data premura di ricercare. Debbo anche esprimervi la mia riconoscenza pel duo del vostro lavoro Rit. und Terz.3, che avrei finito di leggere prima d’ora se la mia perizia d(e)l tedesco andasse a paro colla volontà di conoscere quel che pensate sopra un soggetto che mi interessa assai, e se in questo momento non fossi occupatissimo in materia d’altra natura. Fatto stà che ho letto gran parte d(e)l vostro lavoro, pieno di molta erudizione e frutto di non piccola fatica. In certe cose non saprei andar d’accordo con voi. Se ho ben inteso, voi fareste la terzina posteriore alla quartina, e volete che nella quartina il 4o verso è ordinariamente appositizio e inutile: non sarebbe questa una ragione in favore d(e)lla priorità d(e)lla terzina? Mi pare anche che teniate troppo poco conto del principalissimo fattore delle differenze e specialità dei canti popolari: cioè d(e)ll’esser essi raccomandati soltanto al canto o alla recitazione orale di persone ignoranti, |2| che a pieno arbitrio li accorciano, li allungano e li rimpastano facendone uno di due e due di uno, senza obbedire a nessuna legge ma soltanto seguendo le fallacie d(e)lla memoria.

Vengo adesso alla seconda lettera, nella quale mi chiedete dell’Ariosto4. La festa avrà luogo nel mese di Maggio, sicché ormai non potrete portarvi il vostro contributo, ma in questo vi troverete nelle stesse condizioni d(e)l Rajna5. Egli scrive per conto della Commissione ferrarese un lavoro sulle fonti dell’Ariosto6, che però uscirà a luce soltanto a festa finita.

Quanto a recenti studj ariosteschi per quanto la memoria mi ajuti, non ne conosco. Non chiamo studj scientifici quelli che sono fatti semplicemente per ajuto alle scuole inferiori. Ecco nonostante quello che mi sovviene che siasi pubblicato in questi ultimi anni. Conoscete le Opere minori edite dal Polidori7, le commedie e Satire edite dal Tortoli8, e le Lettere pubbl. dal Cappelli (rec. ediz. 1866, Bologna)9. Ag-|3|giungo un prezioso volumettino, anche quello seconda edizione, di Notizie sull’Ariosto stampato a Modena dal March. Campori10; e dopo ciò non fu altro.

Che cosa sia quel Manuale ariostesco d(e)l Bolza11 non so: so soltanto che un Ariosto ad uso d(e)lla gioventù spurgato e annotato dal Bolza, si trova nella Biblioteca scolastica d(e)l Barbera12. Ignoro anche se pel centenario verrà a luce qualche cosa di veramente pregevole, oltre il lavoro d(e)l Rajna che come vi ho detto, escirà nell’anno. Il Carducci doveva fare una nuova biografia d(e)l poeta, ma ne ha lasciato il pensiero13, e invece l’ha compilata il March. Pepoli14, d(e)l quale non ho troppa fiducia. Ho scritto a un mio scolare ferrarese perché mi faccia raccolta di quello che si pubblicherà e non sarà in commercio: se avrò doppj esemplari, come può accadere, uno sarà per voi.

Ecco quel poco, pochissimo che posso dirvi. Se comandate altro scrivetemi liberamente. Siccome avete voluto risposta pronta vincendo la |4| mia poltronaggine epistolare, ve ne punisco con una letterina che troverete modo di recapitare al Köhler15. E se d’altro avete bisogno, lo ripeto, scrivetemi liberamente.

Vi saluto caramente e sono

vostro

A. D’Ancona


1 La lettera non è conservata nel fondo D’Ancona dell’archivio della Scuola Normale Superiore di Pisa.

2 Hugo Schuchardt, Anzeige von Il Contrasto di Ciullo d’Alcamo, ristampato secondo la lezione del Cod. Vaticano 3793 con commenti e illustrazioni di Alessandro D’Ancona, Bologna 1874, «Literarisches Centralblatt», Nr. 3 (16 Januar 1875), pp. 79-81 (HSA 065).

3 Hugo Schuchardt, Ritornell und Terzine, Begrüssungsschrift der Universität Halle-Wittenberg zum sechzigjährigen Doktorjubiläum des Herrn Prof. Dr. Karl Witte, Halle, Lippert’sche Buchhandlung (Max Niemeyer), 1874 (HSA 041).

4 Lfd. Nr.: 15- HS_ADA_09.

5 Pio Rajna (1847-1930), allievo di D’Ancona e Comparetti a Pisa, tra i fondatori della moderna filologia italiana (cf. Enciclopedia Italiana.

6 Il lavoro sarebbe stato pubblicato un anno più tardi e sarebbe diventato uno degli studi più significativi di Rajna (cf. n. 17 alla lettera 18-00079).

7 Cf. n. 6 alla lettera 15-HS_ADA_09.

8 Cf. n. 3 alla lettera 15-HS_ADA_09.

9 Cf. n. 4 alla lettera 15-HS_ADA_09 per il riferimento all’edizione originale. D’Ancona cita la ristampa bolognese Lettere di Lodovico Ariosto tratte dall’Archivio di Stato in Modena, con prefazione, documenti e note di Antonio Cappelli, Bologna, G. Romagnoli, 1866 .

10 Notizie per la vita di Lodovico Ariosto tratte da documenti inediti, a cura di Giuseppe Campori, Modena, Vincenzi, 1871. Campori (1821-1887), importante erudito e bibliofilo modenese, aveva il titolo di marchese.

11 Cf. n. 5 alla lettera 15-HS_ADA_09.

12 Orlando Furioso di Lodovico Ariosto, edito a uso della gioventù con note e indice dal dott. Giovanni Battista Bolza, Firenze, Barbera, 1863.

13 Lo studio biografico di Carducci sulla gioventù di Ariosto sarebbe uscito sei anni più tardi (cf. Giosue Carducci, La gioventù di Lodovico Ariosto e le sue poesie latine: studi e ricerche, Bologna, Zanichelli, 1881 ). Un primo studio sulle poesie latine risale però al 1875 ( Giosue Carducci, Delle poesie latine edite e inedite di Lodovico Ariosto: studi e ricerche, Bologna, Zanichelli, 1875 ).

14 Gioacchino Pepoli, Cenni biografici sulla vita di Lodovico Ariosto, Ferrara, tipografia dell’Eridano, 1875 . Gioacchino Napoleone Pepoli (1825-1881), politico e diplomatico bolognese, aveva il titolo di marchese (cf. Enciclopedia italiana.

15 Cf. n. 5 alla lettera 09-00075.

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