Alfredo Trombetti an Hugo Schuchardt (19-11800)
an Hugo Schuchardt
19. 11. 1904
Italienisch
Zitiervorschlag: Alfredo Trombetti an Hugo Schuchardt (19-11800). Bologna, 19. 11. 1904. Hrsg. von Bernhard Hurch (2015). In: Bernhard Hurch (Hrsg.): Hugo Schuchardt Archiv. Online unter https://gams.uni-graz.at/o:hsa.letter.3148, abgerufen am 14. 06. 2026. Handle: hdl.handle.net/11471/518.10.1.3148.
Bologna, 19 Nov. 1904
Ill. e caro Collega,
Ho ricevuto in questo momento e con grande piacere la sua lettera, e mi affretto a mandarle una risposta provvisoria, riservandomi di darle fra qualche giorno le notizie richieste. M’informerò da persona del mestiere intorno alla rete detta «ganǫssa» e, se potrò vederne una, Le manderò uno schizzo accompagnandolo con le notizie necessarie. Per ora io, bolognese, non conosco nel mio dialetto che ganâssa = „ganascia” (γνάδος) e mi è ignoto ganòssa = „stizza”. – Quanto all’arcolaio, detto da noi dvanadur (cioè dipanatoio da dipanare, in bolognese dvanar), posso fin da ora accertarla che ne abbiamo di due specie. La nostra persona di servizio che è una campagnuola pratica di dvanar, mi assicura che la forma comune è antiquata e che ora si adopera più spesso l’altra. Ma anche intorno a dvanadur assicurerò presto informazioni precise.
Sono qui con la famiglia da parecchio tempo. Rispondendo un mese fa al prof. Meyer di Pest (?), che aveva chiesto di me all’Università, lo pregai di fare a Lei i miei saluti.
In attesa di poterle scrivere a lungo, La saluto con affettuosa devozione
