Antonio de Nino an Hugo Schuchardt (01-02281)

von Antonio de Nino

an Hugo Schuchardt

Sulmona

30. 07. 1901

language Italienisch

Schlagwörter: Sichel Mähen und Dreschen Networking Ethnologie, Anthropologie, Volkskunde Globus. Illustrierte Zeitschrift für Länder- und Völkerkundelanguage Französischbasierte Kreolsprache (Martinique) Schuchardt, Hugo (1901)

Zitiervorschlag: Antonio de Nino an Hugo Schuchardt (01-02281). Sulmona, 30. 07. 1901. Hrsg. von Verena Schwägerl-Melchior (2015). In: Bernhard Hurch (Hrsg.): Hugo Schuchardt Archiv. Online unter https://gams.uni-graz.at/o:hsa.letter.2854, abgerufen am 06. 02. 2023. Handle: hdl.handle.net/ 11471/518.10.1.2854.


|1|

Egregio Prof.

Rispondo tardi, perche sono stato assente. Nell’Abruzzo Aquilano, per quanto io mi sappia, s’usa la falce liscia (falce da fieno o foraggio).1

Il falcetto per la mietitura del grano s’usa dentato e liscio. Ho scritto per avere altre notizie che Le comunicherò allo stesso indirizzo. Se cambia indirizzo favorisca notificarmelo.

Mi comandi in altro e mi creda Suo dev.mo
Ant. De Nino
30 luglio 1901
Sulmona

|2|

1

Nel 1901 Schuchardt s’interessò intensamente delle diverse forme di falci diffuse in Europa e altrove, interesse che culminò nella pubblicazione 'Sichel und Säge; Sichel und Dolch I-II'. In Globus.Illustrierte Zeitschrift für Länder- und Völkerkunde 80: 181-187, 204-209, pubblicata il 26 settembre dello stesso 1901 (Schuchardt 1901 [= HSA 385]). Sorprende il fatto che Schuchardt abbia avuto occasione di integrare le informazioni fornitegli da De Nino in questa lettera e in quella successiva, poiché egli inviò il manoscritto del suo lavoro già il 29 marzo 1901 all’editore (editore o curatore?) di Globus, Richard Andree (cf. lettera G_IX_045_188_H_III_3_16_336_0014-0018 ossia VI 10-12 conservata allo Stadtarchiv Göttingen, non ancora edita). Ciononostante Schuchardt riporta le informazioni fornitegli come segue: “Im Abruzzengebiet herrscht, wie mir Comm. A. de Nino mitteilt für das Gras die glatte Sichel, für das Getreide dient dieselbe im Thal von Sulmona, die gezähnte in der Prov. Chieti wie in der Terra di Lavoro und im Molise“ (Schuchardt 1901: 205).

Sembra che questo passo sia dunque stato aggiunto più tardi al manoscritto, forse in sede di correzione delle bozze. A conferma di tale ipotesi anche questo brano all’interno dell’opera che è sfuggito alla correzione: “Mit einer einzigen Anfrage wandte ich mich nach Italien, nämlich an Prof. G. de Giacomo in Cetraro (Prov. Cosenza); er erwiderte mir: „In ganz Kalabrien, in einem Teil der Basilicata und in einigen Gegenden Siziliens wird noch heute wie zur Zeit der Römer die gezähnte Sichel gebraucht.“ (Schuchardt 1901: 182) (cf. anche l’edizione delle lettere di De Giacomo in Schwägerl-Melchior 2015, ivi lettera 04-3694).

Faksimiles: Universitätsbibliothek Graz Abteilung für Sondersammlungen, Creative commons CC BY-NC https://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0/ (Sig. 02281)