Giovanni de Giacomo an Hugo Schuchardt (36-3727)

von Giovanni de Giacomo

an Hugo Schuchardt

Rossano

18. 11. 1909

language Italienisch

Schlagwörter: Biographisches Dreschflegel Sachwortforschung Mähen und Dreschen Mostra di Etnografia italiana 1911 De Chiara, Stanislao Schuchardt, Hugo (1924) Puccini, Sandra (2005)

Zitiervorschlag: Giovanni de Giacomo an Hugo Schuchardt (36-3727). Rossano, 18. 11. 1909. Hrsg. von Verena Schwägerl-Melchior (2015). In: Bernhard Hurch (Hrsg.): Hugo Schuchardt Archiv. Online unter https://gams.uni-graz.at/o:hsa.letter.2665, abgerufen am 24. 02. 2024. Handle: hdl.handle.net/11471/518.10.1.2665.


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Rossano, 18 novembre 1909

Chiarissimo e Stimatiss. Professore,

mi perdoni: la mamma mia, quella donnetta che Lei conobbe a Cetraro e che io adoro, è ammalata, e il mio pensiero è fisso alla cara immagine lontana, e mi manca la lena, trascuro i miei doveri, non so se esista.

Perdoni, Professore, perdoni a me che da vivissima gratitudine sono legato a Lei.

Nella Calabria che io conosco (e la conosco quasi tutta) non si usa né, a memo|2|ria de’ più vecchi, si è mai usato il coreggiato.1 Per battere il grano, quando è in piccola quantità, si usa un bastone che chiamiamo vetti. Del viviellu o vivello del napoletano, in Calabria non si ha idea. Il vivillo = coreggiato – è anche nella provincia di Salerno; nelle Puglie ha il nome di magliu. A due pezzi è a Napoli e in Salerno; ad un solo in Puglia.

Questo, per ora, posso dirLe. Si conservi lungamente sano. Il 1911, a Roma, avremo una mostra di etnografia.2 Per le Calabrie si sono rivolti al De Chiara!3 Il mio nome non è conosciuto. Che potrà fare il De Chiara?

Le scriverò. Con ossequi

Per sempre Suo

G. De Giacomo


1 Alcune delle informazioni sul coreggiato dato dal De Giacomo verrano riprese da Schuchardt nel suo lavoro sulla trottola e le sue denominazioni in basco (Schuchardt 1924).

2 La Mostra di Etnografia Italiana si organizzò nel 1911 nell'ambito delle celebrazioni per il cinquantenario dell'Unità d'Italia e dell'Esposizione Internazionale (cf. Puccini 2005) e vi fu letta anche una relazione di Schuchardt.

3 Probabilmente Stanislao De Chiara (1856-1923), dantista cosentino (cf. Inzitari 1970) come si può desumere dalla lettera precedente (36-3727).

Faksimiles: Universitätsbibliothek Graz Abteilung für Sondersammlungen, Creative commons CC BY-NC https://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0/ (Sig. 3727)