Graziadio Isaia Ascoli an Hugo Schuchardt (180-00332)

von Graziadio Isaia Ascoli

an Hugo Schuchardt

Mailand

09. 01. 1904

language Italienisch

Schlagwörter: Premio dei Lincei Accademia dei Lincei (Rom) Trombetti, Alfredo

Zitiervorschlag: Graziadio Isaia Ascoli an Hugo Schuchardt (180-00332). Mailand, 09. 01. 1904. Hrsg. von Klaus Lichem und Wolfgang Würdinger (2013). In: Bernhard Hurch (Hrsg.): Hugo Schuchardt Archiv. Online unter https://gams.uni-graz.at/o:hsa.letter.1331, abgerufen am 29. 01. 2023. Handle: hdl.handle.net/ 11471/518.10.1.1331.


|1|

Milano, 9.1.'904.

Amico onorandissimo;

il Premio si suol conferire la prima domenica del giugno (giorno della Festa dello Statuto), e le Commissioni si radunano nel maggio. S'era parlato, come saprete, di una probabile anti-cipazione che avremmo avuto questa volta, per combinare la data della premiazione con quella della festa secolare dell'Academia (l'anno primo del IV secolo). 1 Di questa anticipazione non ho però sentito più nulla, e presumo perciò che sia cosa abbandonata.

Ma, venendo all'intrinseco, io sento il bisogno di parlarvi a cuore aperto; e sicuro come naturalmente sono della discrezione e della indulgenza vostra, mi permetto senz'altro di così parlarvi.

In me è vivissimo il desiderio che il Trombetti sia premiato, e viva la persuasione che gli spetti il premio tutt'intiero, la persua|2|sione cioè che non v'abbia un altro concorrente del quale si possa ragionevolmente affermare ch'egli pure lo meriti tutt'intiero (nel quale caso, il premio andrebbe diviso in due parti uguali; unica spartizione che sia ammessa).- I difetti, anche organici, del lavoro del Trombetti, non sono pochi, nè lievi. Ma si tratta di un lavoro grandioso, che rivela una potenza intellettuale e una operosità, degne dell'ammirazione degli studiosi. E il sicuro costrutto del poderoso tentativo mi par questo: che ne risulti o ne sia accresciuto il convincimento dell'utilità generale di un'esplorazione comparativa, per la quale si oltrepassino i limiti di quegli aggruppamenti di favelle che dipendono dalla dimostrazione dell'identità primordiale del loro intiero organismo.

Questo è, suppergiù, il mio parere lungamente crogiolato. Ma sono inquieto. Non |3|mi fido abbastanza dei miei criterj, e sento, che se il Trombetti non fa molti ritocchi al suo lavoro, la stampa ne potrà provocare opposizioni e censure clamorose, massime da parte dei 'routiniers'; sì che taluno possa poi credere che il premio abbia compromesso i giudici e l'istituzione. Ho perciò bisogno io stesso del conforto di un giudizio come il vostro, che vale cento volte il mio. E non vorrei d'altronde che il vostro giudizio, quando pur fosse non discorde dal mio, scemasse di peso dinanzi alla Commissione e all'Academia, perchè voi non aveste pesato il merito del Trombetti in confronto del merito degli altri.

Io non ho mai appartenuto all'ufficio di presidenza dell'Academia dei Lincei, e non c'entravo in quel pajo di Commissioni delle quali ha fatto parte, prima d'ora, qualche Socio straniero. Non vi posso perciò dire, se sia stata ammessa o s'intenda di ammettere |4|per il Socio straniero una funzione diversa da quella del Socio nazionale. Presumerei veramente, a ben vedere, che no. Ciascun Commissario riceve l'elenco dei titoli a concorso, e lo avrete voi pure, nel caso nostro, ricevuto. Ve ne compiego, per ogni buon conto, un esemplare che mi avanza. Buona parte dei titoli a stampa son di solito conosciuti e posseduti dai Commissarj. Di quelli che abbiano ancora bisogno, fanno domanda al segretario dell'Academia, e così anch'io questa volta ho chiesto i titoli di Flamini e Della Torre. 2 Volete che io prenda, per conto vostro, ulteriori informazioni? Disponete di me comunque vi piaccia. E vogliatemi sempre bene.

L'aff.mo div.mo vostro

G. I. Ascoli.

P.S.- Trascriverò al Giacomino le vostre buone parole. 3- Superfluo dire che i viaggi dei Commissarj sono a spese dell'Academia. E s'aggiunge il 'gettone di presenza' per le sedute pubbliche, lire 25 ciascuna.


1 Die Accademia dei Lincei war 1603 gegründet worden.

2 Es handelt sich um zwei weitere Mitbewerber um den großen Preis der Accademia dei Lincei. Francesco Flamini: 1) Contributi alla conoscenza della storia letteraria nell'età del Rinascimento; 2) Pubblicazioni dantesche; 3) Pubblicazioni varie di storia della letteratura e di metrica neolatina. - Arnaldo della Torre: 1) Storia dell'Accademia Platonica di Firenze; 2) Di Antonio Vinciguerra e delle sue satire; 3) La prima ambasceria di Bernardo Bembo a Firenze. Vgl. dazu: Rendiconti della Reale Accademia dei Lincei 12 (1903), 34.

3 Vgl. 177-B29_8.

Faksimiles: Universitätsbibliothek Graz Abteilung für Sondersammlungen, Creative commons CC BY-NC https://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0/ (Sig. 00332)