Graziadio Isaia Ascoli an Hugo Schuchardt (178-00331)

von Graziadio Isaia Ascoli

an Hugo Schuchardt

Mailand

30. 12. 1903

language Italienisch

Schlagwörter: Trombetti, Alfredo Giacomino, Claudio Rom

Zitiervorschlag: Graziadio Isaia Ascoli an Hugo Schuchardt (178-00331). Mailand, 30. 12. 1903. Hrsg. von Klaus Lichem und Wolfgang Würdinger (2013). In: Bernhard Hurch (Hrsg.): Hugo Schuchardt Archiv. Online unter https://gams.uni-graz.at/o:hsa.letter.1329, abgerufen am 29. 01. 2023. Handle: hdl.handle.net/ 11471/518.10.1.1329.


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Milano, 30. 12. '903.

Amico onorandissimo;

duolmi sentire che abbiate ancora sofferto.1 Ma è manifesto che le condizioni vostre oggi sono migliorate di molto; e vogliamo che la migliora continui e si consolidi, per guisa che il 1904 s'abbia a contare tra i vostri anni più felici.

Domani avrò finito l'esame del III volume del Trombetti, e tra pochi o pochissimi giorni sarò fuori anche del IV. Intanto rimanderò a Roma il III, non più tardi del 2 di gennajo.

Mentre voi starete esaminando questi due volumi, io sbozzerò la mia sentenza complessiva; e scritta che io l'abbia, ve ne avvertirò, pron|2|to a comunicarvela o prima o dopo che voi m'abbiate comunicata la vostra, secondo che a voi piacerà meglio.

Ma il giudizio della Commissione è naturalmente un giudizio d'ordine relativo. Supponiamo (è per ora una semplice ipotesi) che il vostro giudizio non sia diverso dal mio, circa il merito intrinseco e assoluto del Trombetti. Io però, come tutti gli altri commissarj indigeni, devo considerare, sin dove le forze il concedano, pure i titoli degli altri concorrenti; e dato perciò (sempre per semplice ipotesi) che io proponga il Trombetti per il premio intiero, vorrà dire che io lo stimi superiore a tutti i suoi competitori. Se voi all'incontro, |3|pur essendo con me d'accordo circa la quantità del merito del Trombetti, non siete posto in grado di pronunziare ufficialmente un giudizio comparativo tra lui e gli altri, le nostre due voci potrebbero non contare per due, nella votazione decisiva. Si potrebbe cioè dare, nella Commissione, uno o più d'uno che riconoscesse bensì i pregi del Trombetti, ma non li reputasse però superiori o anzi li reputasse inferiori a quelli d'un altro o più d'un altro dei concorrenti; e il vostro voto, limitato che fosse alla considerazione dei soli titoli del Trombetti, non ne farebbe due, sommato col mio, ma ne farebbe uno e una frazione.

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Tutte queste mie parole saranno molto probabilmente superflue, poichè voi già avrete avuto e accettato anche l'uffizio di considerare pure i titoli degli altri concorrenti, titoli, del resto, che per buona parte già dovete conoscere da un pezzo. Non credetti tuttavolta cosa malfatta il toccare di quest'argomento.

Quanto al matrimonio, ahimè di me!, voi vi siete confuso (spero di non essermi confuso io stesso!) tra il Trombetti e il Giacomino. 2 Resta però sempre che lo sposo felice, e vuol dire il Giacomino, mormori alquanto sul conto vostro. Ma di più un'altra volta.

Intanto io vi rinnuovo i più fervidi augurj e mi confermo con ogni miglior sentimento
il div.mo aff.mo vro

Ascoli.


1 Vgl. 177-B29_8.

2 Vgl. 177-B29_8, -174-00329.

Faksimiles: Universitätsbibliothek Graz Abteilung für Sondersammlungen, Creative commons CC BY-NC https://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0/ (Sig. 00331)