Giuseppe Pitrè an Hugo Schuchardt (18-08869)
von Giuseppe Pitrè
an Hugo Schuchardt
09. 06. 1907
Italienisch
Schlagwörter: Erdbeben von Messina Widmung
Zitiervorschlag: Giuseppe Pitrè an Hugo Schuchardt (18-08869). Palermo, 09. 06. 1907. Hrsg. von Frank-Rutger Hausmann (2019). In: Bernhard Hurch (Hrsg.): Hugo Schuchardt Archiv. Online unter https://gams.uni-graz.at/o:hsa.letter.11580, abgerufen am 11. 03. 2026. Handle: hdl.handle.net/11471/518.10.1.11580.
Palermo, 9 Giugno 1907.
Caro ed Illustre Amico,
Non immemore della Sua bontà per me, io ho parlato sovente di Lei con amici siciliani e stranieri con quell‘affetto riverente che ispirano le Sue virtù di mente e di anima. Se non scrivo, lo creda, non sono colpevole di dimenticanza o d‘ingratitudine. Molti sono i casi che mi han fatto raccogliere nel silenzio della inorbata mia casetta;1 la partenza della mia figliuola Maria pel Brasile (dolore mio perenne);2 una malattia di 7 mesi di mio figlio Totò3 e domani il matrimonio e la partenza della terza mia figliuola Rosina.4
Accetto, ad ogni modo il dolce rimprovero da Lei fattomi con la Deutsche Haus del Meringer;5 e la ringrazio del dono, che serberò carissimo. Presto mi riferò vivo con Lei, egregio e simpatico maestro ed amico
Suo immutabile
G. Pitrè
1 Pitrè war seit 1877 mit Maria Vitrano gen. Cecchina verheiratet.
2 Vgl. Bruzzone, „ Come un cimelio “, 2018, Brief LXXVII (Pitrè A Villari, Palermo 31.12.1904): „Io vivo con gli occhi rivolti a S. Paolo del Brasile, dove è la parte più dolce della mia vita, la Maria, animae dimidium meae. Se sapesse quanto soffro, caro e buon maestro! solo mi conforta il pensiero che la Maria, col tenero suo sposo, Avv. Cav. Antonino D’Alia, abbia trovato un console eccellente sotto tutti gli aspetti, e benevolissimo verso quei miei amati lontani. Il Cav. Alberto Pio di Savoia con tutta la sua famiglia ha preso a cuore i due giovani, ed ha per essi una grande bontà. Io mi sono astenuto dal ringraziarne l’illustre uomo, perché non sono mai stato in relazione con lui; ma se Ella, che gli è amico, avesse occasione di scrivergli e di significargli tutta la mia gratitudine, rifarebbe vero piacere. Gli dica che la Maria, così piena d’ingegno e di cuore, era la mia regina e che, partita lei, da casa mia è partito il sorriso“.
3 Salvatore Pitrè, detto Totò (Palermo, 1880-1911). Pitrè schreibt am 28.12.1906 an Villari: „Da 70 giorni mio figlio Totò è travagliato da febbre infettiva, pensi con che afflizione mia e della mia Signora“ (zit. nach Bruzzone).
4 Rosina Pitré (1885-1908) ging am 10.6.1907 die Ehe mit Enrico Bonanno aus Messina ein. Sie kam nur ein Jahr später beim Erdbeben von Messina ums Leben; vgl. Nel secondo anniversario della morte di Rosina Bonanno-Pitrè, 28 Dicembre 1910 , Palermo: Tip. Boccone Del Povero, 1911.
5 Rudolf Meringer, Das deutsche Haus und sein Hausrat , Leipzig: Teubner, 1906 (Aus Natur und Geisteswelt; 1906). Das Buch trägt die Widmung: „Hugo Schuchardt dem Sachforscher widmet diese seine Salzburger Vorträge der Verfasser“. Worin der „Tadel“ Schuchardts bestand, lässt sich nicht feststellen.
