Clemente Merlo an Hugo Schuchardt (29-07102)

von Clemente Merlo

an Hugo Schuchardt

Pisa

12. 02. 1912

language Italienisch

Zitiervorschlag: Clemente Merlo an Hugo Schuchardt (29-07102). Pisa, 12. 02. 1912. Hrsg. von Frank-Rutger Hausmann (2019). In: Bernhard Hurch (Hrsg.): Hugo Schuchardt Archiv. Online unter https://gams.uni-graz.at/o:hsa.letter.11076, abgerufen am 12. 02. 2026. Handle: hdl.handle.net/11471/518.10.1.11076.


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Pisa, 12 febbraio 1912

Illustre e venerato Professore.

Ho ricevuto or ora intatta, immune di timbri, la cara effige e mi affretto a scriverLe la mia profonda gratitudine, la commozione vivissima. Ella sa che questo era uno de’ miei desideri; Ella certi ricorda che, anni orsono, poiché il destino pareva non mi volesse concedere d’incontrarmi con Lei, avevo osato manifestarglielo in una mia. D’ora in poi, mi parrà di esserLe meno lontano; miparrà che i suoi occhi, così dolci, così buoni, m’accompagnino benevolmente nella cotidiane ricerche. La ho messa vicina all’Ascoli, al Flechia, al D’Ovidio, al Salvioni. È contenta?

Le rinnova gli auguri di vita lunga, prosperosa, di salute, d’ogni bene e Le ripete la profonda ammirazione e devozione l’obblig.mo
C. Merlo

Faksimiles: Universitätsbibliothek Graz Abteilung für Sondersammlungen, Creative commons CC BY-NC https://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0/ (Sig. 07102)