Clemente Merlo an Hugo Schuchardt (28-07101)

von Clemente Merlo

an Hugo Schuchardt

Pisa

23. 12. 1911

language Italienisch

Zitiervorschlag: Clemente Merlo an Hugo Schuchardt (28-07101). Pisa, 23. 12. 1911. Hrsg. von Frank-Rutger Hausmann (2019). In: Bernhard Hurch (Hrsg.): Hugo Schuchardt Archiv. Online unter https://gams.uni-graz.at/o:hsa.letter.11075, abgerufen am 12. 02. 2026. Handle: hdl.handle.net/11471/518.10.1.11075.


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Pisa, 23 dicembre 1911

Illustre e Venerato S. Professore,

Vedrò il Salvioni prestissimo, il 5 del prossimo gennajo, e gli parlerò della cosa. Non credo ch’egli Le attribuisca veruna colpa in quel ch’è avvenuto tra Lei e il collega M. Almeno, quando io gliene parlai or fanno parecchie settimane, fummo concordi nel riconoscere la sua delicatezza, la sua longanimità e moderazione, concordi nel riconoscere che il torto era intero della parte del M. Insieme rileggeremo le pagine del fascicolo di Wörter und Sachen.

Le auguro con tutto il cuore le cose migliori e con profonda ammirazione e devozione me Le professo il di Lei devot.mo e ricon.mo
Clem. Merlo

Faksimiles: Universitätsbibliothek Graz Abteilung für Sondersammlungen, Creative commons CC BY-NC https://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0/ (Sig. 07101)