Clemente Merlo an Hugo Schuchardt (16-07089)
von Clemente Merlo
an Hugo Schuchardt
17. 06. 1908
Italienisch
Zitiervorschlag: Clemente Merlo an Hugo Schuchardt (16-07089). Turin, 17. 06. 1908. Hrsg. von Frank-Rutger Hausmann (2019). In: Bernhard Hurch (Hrsg.): Hugo Schuchardt Archiv. Online unter https://gams.uni-graz.at/o:hsa.letter.11063, abgerufen am 17. 08. 2026. Handle: hdl.handle.net/11471/518.10.1.11063.
Illustre Signor Professore.
Sono stato malato e solo jeri l’altro ho potuto leggere la pagina 661 del 31° volume della Zeitschrift (Gröbers (ha ragione!!). Come sia rimasto, Le lascio immaginare! E dire ch’io ho messo fuori quell’articolo scritto fin dal 1905, per Lei, pensando a Lei, alla bontà e gentilezza con cui Ella accolse il mio Grillotalpa! Mi fecer tanto soffrire in quest’annata che mi trovo, oltre che gravemente scosso in salute, disorientato; sono in arretratissimo, è involontario e io me ne dolgo amaramente; spero di poterne fare commenda quanto prima. Feci i Suoi saluti all’Illustre d’Ancona che li gradì moltissimo e mi narrò di Lei, della loro amicizia molti dolci episodii. Ora son qui di nuovo ma col venturo anno mi fisserò a Pisa definitivamente, e potrò allora vederLa? Mi seguiti la Sua grande benevolenza e con la ammirazione e devozione più profonda mi voglia
Il dev.mo e ricon.mo Suo
C Merlo
Torino Lamarmora 35 – 17 giugno 1908
