Clemente Merlo an Hugo Schuchardt (14-07087)
von Clemente Merlo
an Hugo Schuchardt
15. 07. 1907
Italienisch
Zitiervorschlag: Clemente Merlo an Hugo Schuchardt (14-07087). Turin, 15. 07. 1907. Hrsg. von Frank-Rutger Hausmann (2019). In: Bernhard Hurch (Hrsg.): Hugo Schuchardt Archiv. Online unter https://gams.uni-graz.at/o:hsa.letter.11061, abgerufen am 21. 04. 2026. Handle: hdl.handle.net/11471/518.10.1.11061.
Illustre e Venerato Signor Professore!
Io non Le posso dire il dolore ch’è stato per me, ché per me, il saperLa malata.
Con tutte le forze dell’animo mio Le mando gli auguri più fervidi di ogni bene; possano i disturbi nervosi che La affliggono, e con Lei i moltissimi che in ogni punto dell’orbe civile La amano e venerano fra tutti, cessar presto interamente! Ma Ella voglia, con l’aversi ogni riguardo, col concedersi assoluto riposo, agevolare, secondare l’opera intelligente de’ medici curanti. Con quale desiderio io aspetti la lettera, le lettere che mi promette, Le lascio immaginare; esse vorran dire ch’Ella ha riparata la Sua preziosa salute. Io rimarro qui sino a tutto il corr luglio, poi passerà a Valtournanche per compiere il mio saggio su quel dialetto franco-provenzale. Grazie della Sua benevolenza e seguiti ad avermi con l’osservanza e venerazione più profonda
Il Suo Dev.mo#
C. Merlo
Spotorno (Savona), 15 VII 1907
