Clemente Merlo an Hugo Schuchardt (01-07074)

von Clemente Merlo

an Hugo Schuchardt

Valtournanche

27. 07. 1904

language Italienisch

Zitiervorschlag: Clemente Merlo an Hugo Schuchardt (01-07074). Valtournanche, 27. 07. 1904. Hrsg. von Frank-Rutger Hausmann (2019). In: Bernhard Hurch (Hrsg.): Hugo Schuchardt Archiv. Online unter https://gams.uni-graz.at/o:hsa.letter.11048, abgerufen am 16. 04. 2024. Handle: hdl.handle.net/11471/518.10.1.11048.


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Valtournanche (Aosta), 27 VII 1904

Illustre Signor Professore

M’arriva qui la Sua cartolina, ed io m’affretto a ringraziarla delle Sue dolci parole ed a dirLe quanto io sia afflitto che quella frase che si legge alla pag. 175.3,1 abbia potuto essere intesa da Lei, Illustre Sr. Professore, in modo diverso da quel ch’io mi pensava scrivendola. Quel “da noi giovani cultori della vera etimologia” si oppone al “degli etimologisti ad orecchio” dello stesso periodo; e questi sarebbero i Coremans,2 i Gachet,3 ecc. che giustamente il Thomas nel suo scritto “Le mois de Deloir” non ha risparmiati.4 Ho forse fatto male a pormi da me stesso tra i cultori della vera etimologia, ma mi sembrava che quel giovani potesse perdonar |2| il soverchio ardire. Troppi sono tuttora in Italia i Gachet ed i Coremans e purtroppo, tra il volgo, vanno sempre per la maggiore; con quelle parole, io intendevo esortare i giovani a porsi risolutamente sulle piste dei Thomas, dei Gröber,5 dei Meyer-Lübke,6 dei d’Ovidio,7 degli Ascoli,8 degli Schuchardt. Io non so ch’Ella abbia parlato mai del fr. deloir: da parecchi mesi io riposo, e anche forzatamente, a cagion dell’immane disastro della Biblioteca di Torino dove io risiedo.9

Io sono un figliolo, anzi il figliolo primogenito del Prof. P. Merlo della Università di Pavia10 (purtroppo, di quattro, |3| ormai non siamo che due, io ed una sorella); da mio Padre, che mi mancò quando non avevo che nove anni, appresi ad ammirarLa, e la mia ammirazione per Lei è tanto maggiore di quella ch’egli sentiva, di quanto io sono di lui infinitamente più piccino. Per questo ho osato mandarLe il mio libro11 ed attendere il suo giudizio con la più grande trepidazione.

Io Le sono gratissimo di non avermi taciuto il dubbio Suo, e, fortunatissimo s’Ella vorrà dirmi quali tra le mie pagine Le paion men buone, me Le professo con la osservanza e la considerazione più profonde

Dev.mo
Dr. Clemente Merlo


1 Clemente Merlo, I nomi romanzi delle stagioni e dei mesi, studiati particolarmente nei dialetti ladini, italiani, franco-provenzali e provenzali; saggio di onomasiologia, Turin: Loescher, 1904, 175, 3. Zeile von oben.

2 Victor Coremans (1802-1872), belg. Archivar, Journalist und Historiker, Verf. von L’année de l'ancienne Belgique ; mémoire sur les saisons, les mois, les semaines, les fêtes, les usages dans les temps antérieurs à l'introduction du Christianisme en Belgique, avec l'indication et l'explication de différentes dates qui se trouvent dans les documents du moyen age, et qui, en partie, sont encore usitées de nos jours, Brüssel: Hayez, 1844.

3 Émile Gachet (1809-1857), franz.-belgischer Historiker und iteraturwissenschaftler, Verf. von Recherches sur les noms des mois et les grandes fêtes chrétiennes, Bruxelles 1865.

4 Antoine Thomas, “Le Mois de « deloir »“, Bibliothèque de l’école des chartes 62/1, 1901, 349-355. Thomas greift hier Émile Gachets Arbeit Recherches sur les noms des mois et les grandes fêtes chrétiennes (1865) auf.

5 Gustav Gröber (1844-1911), deutscher Romanist, seit 1880 Professor in Straßburg i. E.

6 Wilhelm Meyer-Lübke (1861-1936), Schweizer Romanist, von 1890 bis 1915 Professor in Wien.

7 Francesco D’Ovidio (1849-1925), ital. Romanist, seit 1876 Prof. in Neapel.

8 Graziadio Isaia Ascoli (1829-1907), ital. Romanist und Sprachwissenschaftler, seit 1860 Professor in Mailand

9 Am 26. Januar 1904 zerstörte ein Brand große Teile der Nationalbibliothek in Turin.

10 Pietro Merlo (1850-1888), ital. Romanist; vgl. HSA 07105-07113.

11 Clemente Merlo, I nomi romanzi delle stagioni e dei mesi, studiati particolarmente nei dialetti ladini, italiani, franco-provenzali e provenzali; saggio di onomasiologia, Turin: Loescher, 1904.

Faksimiles: Universitätsbibliothek Graz Abteilung für Sondersammlungen, Creative commons CC BY-NC https://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0/ (Sig. 07074)