Giacomo de Gregorio Brunaccini an Hugo Schuchardt (24-03970)

von Giacomo de Gregorio Brunaccini

an Hugo Schuchardt

Palermo

16. 11. 1922

language Italienisch

Zitiervorschlag: Giacomo de Gregorio Brunaccini an Hugo Schuchardt (24-03970). Palermo, 16. 11. 1922. Hrsg. von Frank-Rutger Hausmann (2019). In: Bernhard Hurch (Hrsg.): Hugo Schuchardt Archiv. Online unter https://gams.uni-graz.at/o:hsa.letter.10078, abgerufen am 17. 02. 2026. Handle: hdl.handle.net/11471/518.10.1.10078.


|1|


[CARTOLINA POSTALE ITALIANA,
PALERMO N 15-PIAZZA GIUSEPPE VERDI,
16 NOV. 22]

Palermo, 16 Nov. 1922
Via Sperlinga 14

Illustre Amico,

Molto La ringrazio dell‘ invio della dottissima Sua memoria „Sprachliche Beziehung“1 di grande interesse per la genesi e l‘ uso delle forme linguistiche. E credo che l‘ indagine dalle linge moderne dia risultati ben più sicuri che quella sulle antiche o su comparazioni su idiomi separati dal tempo e lo spazio. Perciò le ricerche pazien- |2| tissime che Trombetti continua a fare (Elem. di glottol. 1922) approdino a lidi molto infidi. Ella dà una bella risposta a qualche arrabiato tedescofobo e mostra che non soltanto nella tecnica fonetica e grammaticale i Tedeschi son maestri Del resto lo stesso Max Müller2 era un tedesco. Ho il piacere di conservare alcune sue lettere, del 1890, in cui mi parlava degli alti fini della glottologia. Confesso che il Grundriß di Brugmann3 mi urta un po‘ i nervi, quando non mi capitano su mano lavori come i Suoi. – Quando fui a Vienna pensava sempre a Lei e avevo la ferma volontà di venirle a fare una visita improvvisata. Il disservizio ferroviario e la confusione che trovai alla stazione, io con due ragazzetti, mi fecero quasi scappare per la via più corta. Il motto sotto la statua di Radetzky,4 scritto sotto l’ aquila a due teste, mi fece riferire il Lager5 all‘ aquila. Sarà stata esaltazione poetica. – Tutto il mondo, calmata la tempesta guerresca, sa del resto apprezzare il lavore dei dotti come Lei. Le stringo cordialmente la mano.

Suo dev. aff.
Giac. De Gregorio


1 Schuchardt, „Sprachliche Beziehung“, Sitzungsberichte der Preussischen Akademie der Wissenschaften 1922, 199-209.

2 Friedrich Max Müller (1823-1900), in Oxford wirkender deutscher Orientalist.

3 Karl Brugmann / Berthold Delbrück, Grundriss der vergleichenden Grammatik der indogermanischen Sprache, Strassburg: Trübner, 1897.

4 Das Denkmal des Feldmarschalls Josef Wenzel Graf Radetzky von Radetz von Adolf Ramelmayr trägt die Inschrift „ARMEE BEFEHL VON 12. MÄRZ 1849 – SOLDATEN DER KAMPF WIRD KURZ SEIN – NOCH EINMAL FOLGT EUREM GREISEN FÜHRER ZUM SIEG“.

5 Nicht klar, was gemeint ist? Sollte De Gregorio aus Schillers Wallensteins Lager zitiert haben? Den Anfang des 1. Auftritts (Bauernknabe): „Vater, es wird nicht gut ablaufen?“

Faksimiles: Universitätsbibliothek Graz Abteilung für Sondersammlungen, Creative commons CC BY-NC https://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0/ (Sig. 03970)