Giacomo de Gregorio Brunaccini an Hugo Schuchardt (01-03947)

von Giacomo de Gregorio Brunaccini

an Hugo Schuchardt

Palermo

17. 04. 1901

language Italienisch

Zitiervorschlag: Giacomo de Gregorio Brunaccini an Hugo Schuchardt (01-03947). Palermo, 17. 04. 1901. Hrsg. von Frank-Rutger Hausmann (2019). In: Bernhard Hurch (Hrsg.): Hugo Schuchardt Archiv. Online unter https://gams.uni-graz.at/o:hsa.letter.10055, abgerufen am 17. 05. 2026. Handle: hdl.handle.net/11471/518.10.1.10055.


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[17.4.1901]1

Pregiatissimo Sig. Collega!

Per servirla subito, Le mando qui il titolo esatto dell’ articulo di V. De Bartholomaeis2 nell’ Arch. glott. ital. vol. XV punt. III pp. 247-274: „Contributi alla conoscienza de‘ dialetti dell’ Italia meridionale ne‘ secoli anteriori al XIII“ ,I – Spogli del ,Codex diplomaticus cavensis‘. –

Inoltre mi preme molto tornare ad avertirle che nel nostro dialetto (siciliano) non esiste affatto una voce come *pianussa (!?) nè può esistervi perchè |2| la fonetica domanderebbe *chianuzza. Del resto siccome parmi che Ella mi accennasse a Traina3 e Mortillaro,4 ho voluto consultare questi (per quanto io conosca il siciliano meglio di loro). Ebbene, nè il Nuovo Vocabolario sicil. di Ant. Traina, nè il Dizion. sic. di Montillaro recano quella voce, che forse Lei avrà potuto avere da pessime fonti. Si guardi (prego!) dalle fonti non siciliane, perchè sono zeppe di errori! E se vuole mandati questi Dizionarî me li chieda che la servirò subito. – Del resto se non potesse |3| per l‘ assunto suo togliere il *pianussa (!?) prego avverta che questa voce non esiste nè può esistere nel siciliano secondo il Suo

devmo
Giac. De Gregorio
Città 17 Apr. 1901

P. S. Siccome io sono arcisiciliano e invece, a come mi dicono, il Se Capitano del Porto, a cui Ella è stata recommendata, è napolitano, sarei molto più al caso di lui di aiutarla. Inoltre io |41| abitai, tutto il tempo che fui celibe, nella casa di mio padre al Molo, proprio di fronte allo sbarcatoio: conosco perciò tutti i nomi marineschi e dei pesci. Mi metto a Sua disposizione per quel che valgo. –

Quanto ai miei Studi glott. it.5essi sarebbero onoratissimi da qualche Suo scatto. E a proposito, oggi mi giunge l‘ estratto delle parole lusinghiere dette dal prof. Dom. Pezzi6 innanzi l’ Accademia Reale di Torino, presentando i miei Studî che sono „segno di una perseverante attività intellettuale, cui l‘ Accademia non può non far plauso, con gioia e fiducia nell‘ avvenire della scienza italiana“. Adunanza del 31 Marzo 19017

Colla più alta stima

Devmo Suo

Giac. De Gregorio


1 Nach dem von Wolf, Nachlaß, 632 mitgeteilten Reisekalender Schuchardts hielt sich dieser im April/Mai 1901 in Palermo auf. Es wäre also möglich, daß die auf diese Zeit datierten Briefe De Gregorios an ihn „vor Ort“ gerichtet wurden, nachdem Schuchardt ihm seine Aufwartung gemacht hatte. Für die Briefe 03952 u. 03949 ist dies so gut wie sicher.

2 Vincenzo De Bartholomaeis (1867-1953), ital. Romanist und Mediaevist, zu diesem Zeitpunkt noch Gymnasiallehrer.

3 Nuovo vocabolario Siciliano-Italiano; compilato da Antonino Traina; volume unico, Palermo: Lauriel, 1868, XIV, 1159 S.

4 Vincenzo Mortillaro, Nuovo dizionario sicliano-italiano, Palermo: Marzo, 1862, 976 S.

5 Torino (1, 1899ff.).

6 Domenico Pezzi, Professore di Storia comparata delle lingue classiche e neo-latine nell' Università di Torino.

7 Atti della Reale Accademia delle scienze di Torino XXXVI, 661.

Faksimiles: Universitätsbibliothek Graz Abteilung für Sondersammlungen, Creative commons CC BY-NC https://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0/ (Sig. 03947)